Le isole passeggere (2006)
Tratto dall'omonimo racconto di Jacques Prévert è uno spettacolo di narrazione, musica e immagini, adatto per i bambini dai 5 ai 12 anni.
Le Isole Passeggere si spostano, si nascondono tra la nebbia, scompaiono.
La più piccola, chiamata l’Isola Senza Importanza o la Piccola Isola Da Niente, ospita degli abitanti molto felici, che cantano da mattina a sera, uccelli e animali tutti belli e fiori meravigliosi.
Gli abitanti non lo sanno ma sull’isola c’è anche l’oro, e non appena gli abitanti del Grande Continente lo vedono brillare, costruiscono un ponte, lunghissimo, invadono l'isola e costringono i suoi abitanti a lavorare nelle miniere...
Un apologo divertito e ironico sul colonialismo e lo sfruttamento della natura, scritto per i bambini dal grande poeta francese e trasformato in una sorta di musical minimale con canzoni dal vivo e interventi grafici in tempo reale.
Con: Fabio Bosco, Paola Levati, Marco Briggi
Regia: Fabio Bosco
 
 
Intervalli (2006)
L'autoritratto di una Quinta elementare, scritto e interpretato dagli alunni della stessa classe.
Attraverso una serie di brevi sketches comici i bambini rappresentano umoristicamente i propri pregi e difetti, tic e ossessioni, vezzi e manie, fotografati nella breve attività che si svolge durante l'intervallo di metà mattina.
Un esperimento originale, una sorta di teatro-realtà autobiografico che ben evidenzia la difficoltà di crescere in questa nostra iper-società mediatica, sopraffatta dalla comunicazione tecnologica e privata di quella naturale e sentimentale.
Con: gli alunni della Classe V° A, Scuola Elementare D.Minzoni, di Valenza (AL)
Regia: Fabio Bosco
 
 
 
 
L'ambiente migliora la vita (2006)
Quando sono nati i rifiuti? Quanto inquiniamo ogni giorno? Come funziona la catena del riciclaggio? Quanta acqua ancora è disponibile? Per quanto tempo ancora potremo usare il trasporto privato? Uno spettacolo che informa (infotainment, come dicono gli anglosassoni) e diverte al tempo stesso.
Scritto e interpretato dalla Compagnia Ordine Sparso è un collage di racconti, poesie, video e musiche ispirate al tema ecologico della distruzione del nostro pianeta e all'attività delle aziende incaricate di risolverlo.
Con: Compagnia Ordine Sparso
Da un'idea di: Gianni Pasino
Regia: Fabio  Bosco
 
 
UNA NOTTE NEL PARCO (2007)
Quando finisce la giornata il parco si riempie delle creature della notte. Ma questa volta c’è qualcosa di strano e forse anche pericoloso. Un riadattamento del copione per ragazzi scritto da Gabriella Di Bartolo Zuccarello e interpretato dagli alunni della V°B della Scuola Primaria Don Minzoni di Valenza.
Regia di Fabio Bosco.
 
 
L’ISOLA SENZA NOME (2008)
Cosa succede quando un gruppo di amici, in una giornata di pioggia, si annoia e non sa che fare?
E se decidessero di partire alla ricerca di un’isola ancora senza nome?
E se su quest’isola incontrassero strani alberi, strani animali e una tribù di selvaggi indispettiti?
Nato da un laboratorio di scrittura creativa, L’isola senza nome è uno spettacolo scritto e interpretato dai bambini delle classi terza e quarta della Scuola Primaria Alfieri di Valle S.Bartolomeo.
Regia di Fabio Bosco.
 
 
LA TERRIBILE SUSY - LA PRINCIPESSA DI ZUCCHERO (2008)
Due atti unici scritti e interpretati dai bambini delle classi II° A e B della Scuola Primaria Galilei di Alessandria, nati entrambi da due fiabe ideate dagli stessi alunni.
Regia di Fabio Bosco con la collaborazione di Luciana Caniggia e Laura Patania.
 
 
IL TRENO DEI DIRITTI (2008)
Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Roberto Piumini, è uno spettacolo teatrale con canzoni che affronta il tema importante dei diritti dei bambini in modo fantasioso e poetico.
Interpretato dai bambini delle classi terza, quarta e quinta della Scuola Primaria V.Acuto di Mirabello Monferrato.
Regia di Fabio Bosco.
 
 
OLOTIT, OVVERO IL CONTRARIO(2008)
Uno spettacolo originale scritto e interpretato dagli studenti dell’I.T.C. Carlo Noè di Valenza.
E' uno spettacolo multimediale che fa uso appunto di tutti i media utilizzabili in campo artistico, dalla danza al canto, dal cinema al teatro. Il risultato è una nuova forma di rappresentazione teatrale dall'impatto fortemente emotivo.
Il tema scelto è stato quello della diversità, analizzato attraverso situazioni, canzoni, coreografie in dinamica successione e curati dagli stessi studenti.
La regia teatrale dello spettacolo è di Fabio Bosco, con l'assistenza di Raffaela Vitale.